sabato 4 gennaio 2014


CEREDO TIME…!!!

Dopo quasi un anno trascorso a dedicare la maggior parte del mio tempo alle gare e ai duri allenamenti in struttura a Innsbruck, al “The Pit” a Bassano del Grappa e al mio muro, il mese di dicembre è stato un mese di scarico dedicato alla falesia.
E così, dopo un bel po’ di anni che non mettevo mano nella falesia di Ceredo, nei pressi di Verona, in compagnia di Francesco Vettorata ho deciso di dedicare a questa falesia un po’ del mio tempo libero.
I primi giorni sono stati principalmente dedicati a riprendere di nuovo confidenza all’arrampicata sulla roccia. Era da un sacco di tempo che non scalavo in falesia e i primi giorni mi sembrava di ritrovarmi in un ambiente completamente diverso da ciò di cui ero abituata…Ma solo dopo pochi giri di “ambientazione” ero già operativa su alcuni dei tiri più duri e “storici” della falesia.

Già alla prima giornata infatti ho chiuso i conti al 3°tentativo con la storica via “Spigolo del Sole” 8a e poi motivata più che mai ho cominciato a lavorarmi “Anima Mundi” 8b riuscendo a trovarmi fuori tutta una soluzione diversa dagli altri essendo io piuttosto piccolina.
E così a metà dicembre, in una bella giornata di sole in compagnia di Checco, mio papà, Carmen e Vale, chiudo i conti all’ultimo tentativo della giornata pure con questa splendida linea. Chiudo così i conti con “Anima Mundi” 8b. Ma l’obiettivo resta certamente un altro…non una via dura ma una via che fin da piccolina mi faceva impressione perché una volta solo i più forti la facevano, insomma una via storica. E così comincio a mettere le mani su “Australia” 8b, trovandola più facile di quel che pensassi.
Nel frattempo, tra un tentativo e l’altro sbaglio flash “Wonderwall” 8a, lanciano ad una presa più sopra del dovuto nella sezione più dura della via…peccato perché poi la via era facile…comunque chiudo facilmente i conti con questa linea al 2°giro.
Nella seconda giornata che stavo provando “Australia”, inaspettatamente cado già al primo giro della giornata nella sezione dura della via…non ci potevo credere perché per me la parte più dura era la prima sezione dove dovevo lanciare di destro ad una canna e poi tenere un bidito piuttosto piccolo.
Al secondo giro cado nuovamente in cima a due prese fuori dalla sezione dura finale perché mi scivola un piede…uff…poi faccio altri due giri a vuoto cadendo nella sezione bassa della via...la pelle cominciava a far male…ma come sempre è all’ultimo giro che tiro fuori il meglio di me…all’ultimo tentativo della giornata sulla via, tutto mi sembra più facile e salgo la via con una fluidità incredibile…peccato che gli ultimi 15 metri di via non li avessi provati…ma per fortuna sono facili e nonostante non mi fossi portata dietro il rinvio finale che mancava, tutto fila liscio e arrivo alla catena di questa splendida linea, anche grazie ai consigli che Checco mi dava da sotto…una gioia immensa aver risolto questa splendida linea, nonostante non sia una via dura come grado ma rappresentava per me una via storica che sentivo nominare spesso quand’ero piccola.





Tiri risolti:

-       “Spigolo del Sole” 8a al 3°tentativo
-       “Wonderwall” 8a al 2°tentativo
-       “Anima Mundi” 8b
-       “Austrialia”8b

Nessun commento:

Posta un commento